Ho notato con non poco dispiacere, la tendenza generale dei blogger a considerare i blog comici, ironici o demenziali, come figli di un dio minore, da leggere per farsi le 4 risate quotidiane, ma senza dichiarare mai pubblicamente di farlo, con una punta di snobismo, sufficienza, come se ognuno di noi sentisse improvvisamente di essere un cocktail di Giacomo Leopardi, Freud, Enzo Biagi e anche un poco Augias.
E\' un pò lo stesso snobismo che fa ritenere gli attori di teatro drammatici dei grandi attori, e gli attori di cabaret o teatro comico attori di serie B, come se far ridere fosse poco serio (dove sta scritto poi che bisogna essere seri per forza) mentre far piangere o proporre notizie di attualità, letterarie sia indice di profondità di animo, di bravura, di intelligenza.
Chi approda alla scrittura sul web (blog) ci arriva non perchè pensa di essere un grande scrittore, ma perchè sente di avere qualcosa da dire, ed a mio avviso la cosa importante è il come lo si fa. Qui entra in ballo il genio personale, la sagacia, l\'ironia, il gusto sopraffino dell\'idea, che purtroppo a volte non è supportato da basi culturali o scolastiche, non siamo tutti laureati, e quello non sempre dipende, dalla nostra volontà.
Fateci caso in quasi tutti i blog collettivi, negli aggregatori, non esiste una sezione \ |